Benvenuti nel sito del Consiglio Regionale A.I.D.O. Piemonte

l'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule
 

Ultime news

In Evidenza

NUOVA PARTNERSHIP AIDO E SOCIETÀ MUTUA PIEMONTE

AIDO Consiglio Regionale Piemonte e Societa' Mutua Piemonte ETS hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione, considerando il principio di sussidiarietà che le contraddistinguono.
La Società Mutua Piemonte ETS (SMP) è una mutua sanitaria volontaria aperta a tutti i cittadini. Nata nel 1996 su iniziativa dei responsabili delle Società Operaie di Mutuo Soccorso del Pinerolese, conta circa di 4.000 Soci. Non ha scopi di lucro, si basa sui princìpi di mutualità e di solidarietà (Codice Identitario delle Società di Mutuo Soccorso). Aderisce alla Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria (FIMIV) e al Consorzio Mu.Sa, dal 2013 è iscritta all’Anagrafe dei Fondi Sanitari del Ministero della Sanità e dal 2016 ha sottoscritto il Protocollo d’intesa tra l’Assessorato della Regione Piemonte alle Politiche Sociali e la FIMIV per la promozione della mutualità e della domiciliarità poi recepito con delibere dall’ASL TO3 e dal Consorzio Intercomunale Servizi Sociali (CISS) di Pinerolo. Svolge la sua attività nel campo dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria garantendo ai propri Soci una serie di servizi modulati sulle esigenze delle famiglie con particolare attenzione alle necessità derivanti dalle diverse età e dalle diverse situazioni.
Il protocollo AIDO – SMP è finalizzato ad avviare un rapporto di cooperazione per incrementare l'educazione dei cittadini (con particolare attenzione alle fasce giovanili) alla solidarietà e alla donazione, con specifico riferimento alla donazione di organi, tessuti e cellule e sviluppare iniziative culturali volte alla diffusione delle tematiche della mutualità e della tutela della salute.
Si prevede l’organizzazione di incontri e altri stili formativi per i volontari e i collaboratori di entrambe le realtà, al fine di favorire la reciproca conoscenza delle rispettive tematiche e la diffusione capillare su tutto il territorio regionale piemontese del progetto.
Saranno utilizzati i reciproci social network con inserimento delle rispettive iniziative, siano esse  regionali, provinciali o locali, al fine di favorire la creazione della rete tra le due realtà e con il vasto mondo delle società di mutuo soccorso.
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sul territorio nazionale, regionale e locale alla cultura del dono, nello specifico alla donazione di organi, tessuti e cellule, sviluppando iniziative culturali, ognuna nel proprio ambito di competenza, volte alla diffusione di tematiche sociali, dei principi del mutuo soccorso e della tutela della salute.
Un'azione congiunta e condivisa tra questi enti può risultare strategica per stimolare i cittadini alla riflessione e a una scelta consapevole e informata sulle tematiche in oggetto portando, così, l'incremento del numero di donatori e parallelamente la conoscenza dei principi di sussidiarietà e del mutuo soccorso.

Altre notizie

PROTOCOLLO DI INTESA AIDO - FIDAS E COMUNE DI TRINO VERCELLESE

A fine giugno si sono svolte presso l’ex mercato coperto di Trino Vercellese le prime due giornate rivolte alla prevenzione: si sono forniti alla cittadinanza i test sierologici legati all'emergenza Covid-19. I volontari hanno sensibilizzato i presenti e spiegato il dono, sono state raccolte diverse adesioni/manifestazioni di volontà AIDO, c’è stata una diffusione capillare dell’informazione per la donazione anonima, gratutita e volontaria del dono del sangue e dei suoi componenti.

Molto contento il sindaco Daniele Pane che afferma:tutti i cittadini potranno gratutitamente usufruire di questa opportunità per la nostra città che sta ripartendo, vedere una massiccia affluenza è stato importante per capire inoltre lo stato di avanzamento del virus, in particolar modo la scorsa domenica è stata data l’opportunità di potere usufruire dei test anche ai volontari delle associazioni, che sono la nostra bontà espressa in amore, fiducia, proselitismo, dono verso il prossimo di qualcosa di se per gli altri.

Gli fa eco Marcello Casalino Presidente AIDO che afferma: E’ stata un’esperienza sicuramente positiva sotto tutti i punti di vista, avere potuto condividere questo messaggio positivo verso la cittadinananza ci fa crescere nella gioia che DONARE e DONARSI vuol dire dare quel qualcosa in più!!

Termina il referente FIDAS Gabriele Zaldera che afferma: Le nostre associazioni nazionali hanno sottoscritto un protocollo del dono, noi siamo riusciti a traslarlo nella comunità trinese dove abbiamo fatto rete e condivisione, pertanto siamo felici e soddisfatti continuando il percorso di promozione e diffusione della donazione di materiale biologico destinato alla cura delle persone.


LA STORIA DI NADIA, PATRIZIA,...

Continua la rassegna Aido Stories.

Sulle nostre pagine Facebook e Linkedin potrete visualizzare ed emozionarvi con i racconti di Nadia, infermiera di dialisi, che racconta il suo rapporto con i pazienti in attesa di trapianto e di Patrizia che, insieme a suo figlio Davide, racconta sentimenti, relazioni ed emozioni vissute con l'esperienza del suo trapianto di cuore.


Qui la storia di Nadia

https://www.facebook.com/watch/?v=667705857416330


Qui la storia di Patrizia

https://www.facebook.com/watch/?v=263581108035392


DONAZIONE E TRAPIANTI IN RIPRESA. SI TORNA AI LIVELLI DI PRE PANDEMIA

COMUNICATO STAMPA DEL CNT N. 12/2020


L’attività di donazione e trapianto di organi in Italia è di nuovo in ripresa, dopo il calo inevitabile dovuto all’impatto della pandemia sulle terapie intensive e in generale sulle strutture ospedaliere. Secondo i dati preliminari del Centro nazionale trapianti aggiornati al 17 maggio e presentati nel corso della conferenza stampa odierna dell’Istituto superiore di sanità, per la terza settimana consecutiva sale sia il numero dei donatori utilizzati (28) che quello dei trapianti effettuati (72) e viene raggiunto il risultato settimanale migliore dal 23 febbraio: in pratica, l’attività sta tornando ai livelli precedenti all’emergenza.

Grazie a questa ripartenza, ad oggi l’impatto del Covid-19 sui dati dell’intero 2020 è decisamente contenuto: i donatori utilizzati sono al momento 472, il 4,8% in meno in confronto allo stesso periodo del 2019, e i trapianti effettuati 1220, in calo solo dell’1,5% rispetto a dodici mesi fa. L’Italia dei trapianti ha retto meglio degli altri Paesi: confrontando i dati italiani relativi alla fase più critica dell’emergenza con quelli corrispondenti di Spagna, Francia e Stati Uniti rilasciati dalle rispettive autorità competenti, emerge che nel periodo dal 28 febbraio al 10 aprile il calo dell’attività di trapianto in Italia è stato del 39,7% rispetto alla prima parte del 2020 contro il 51,1% degli Usa, il 75,1% della Spagna e il 90,6% della Francia.

Ad essere confortanti sono anche i dati preliminari dello studio del Cnt e della Task force Iss sulle infezioni da Covid-19 tra i pazienti in attesa di trapianto e quelli già trapiantati: un monitoraggio ancora in corso che ha l’obiettivo di valutare l’impatto della pandemia sul mondo dei trapianti e fornire strumenti clinici utili per la gestione delle terapie immunosoppressive.Nella fotografia scattata il 22 marzo scorso, i pazienti in lista d’attesa risultati positivi al coronavirus erano 73, lo 0,86% degli 8.638 iscritti in lista, di cui solo 8 deceduti. L’incidenza è ancora più bassa tra i pazienti con trapianto d’organo funzionante: i positivi accertati nel periodo 21 febbraio-22 marzo erano 173, lo 0,39% del totale, di cui 53 deceduti (0,12%), con un’età media di questi ultimi intorno ai 67 anni.

(Centro Nazionale Trapianti)



AIDO LIVE: ALESSIO BERTOLI "TRA DONO E TEATRO" SU FACEBOOK LA PRIMA INTERVISTA LIVE

Sabato 2 maggio, in diretta streaming, Fabio e Valentina del gruppo piemontese "Creativity Aido" hanno intervistato l'attore, regista e formatore teatrale Alessio Bertoli.

Una piacevole chiacchierata dove si è parlato di donazione, di teatro, di storie e di quanto l'arte teatrale può raccontare il dono.


Seleziona il link seguente per visualizzare l'intervista e metti like alla nostra pagina Facebook!

https://www.facebook.com/AidoRegionePiemonte/videos/1844562065680399/


COS'E' AIDO? IL NUOVO VIDEO DEI GIOVANI VOLONTARI AIDO PIEMONTE - SCOPRI LE NUOVE MODALITA' DI ADESIONE

E tu, sai cos’è Aido? Scoprilo insieme ai nostri volontari!


Ti ricordiamo che le modalità per iscriversi sono temporaneamente cambiate a causa dell’emergenza Covid-19, visita la sezione Modulo di adesione e contatta la sede più vicina a te!


Per consultare le nuove modalità clicca qui o contatta la sede più vicina: https://www.aido.it/iscrizione-aido


Vedi il video selezionando il link e metti like alla nostra pagina Facebook per essere aggiornato in tempo reale!

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1317162438493351&id=495919543950982


GLI AUGURI DI BUONA PASQUA DAI GIOVANI DI AIDO PIEMONTE

Distanti ma vicini, restando a casa, guardando oltre e senza perdere il filo con Aido.

Così, per il 2020, i giovani volontari AIDO provenienti dalle diverse provincie hanno lanciato gli Auguri in rete di una Buona Pasqua


Apri il link per visualizzarla e segui la nostra pagina Facebook!


https://www.facebook.com/AidoRegionePiemonte/videos/282096382785663/


Pasqua 2020. Una sorpresa per Aido

La Santa Pasqua è ormai alle porte ed i messaggi augurali 2020 saranno tutti improntati alla salute ed alla vita.

Ecco allora che l'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Piemonte che da 47 anni opera in ambito sanitario, vuole esprimere un pensiero di vicinanza a chi in questi giorni è in campo per riportare la normalità nel nostro paese.

Il nostro grazie vogliamo che arrivi in primis a tutti i sanitari che in prima linea stanno combattendo una battaglia dura ed impegnativa, ma anche alle forze dell'ordine, ai dipendenti degli enti di credito, delle poste italiane, della filiera alimentare e produttiva, ai tanti sindaci ed autorità che ai vari livelli dispongono e coordinano l'emergenza sanitaria.

"Siamo particolarmente vicini alla Croce Rossa Italiana con cui abbiamo siglato un documento di collaborazione ed affiancamento" dice il Segretario AIDO Nazionale Gianfranco Vergnano a cui fà eco il Presidente AIDO Piemonte Valter Mione - "I dirigenti della nostra associazione, seppur nel rispetto delle disposizioni di governo, è operativa in virtù della forza della rete con Sezioni Provinciali e Gruppi Comunali validamente in campo con l'ausilio dei supporti mediatici: anche a loro và il nostro grazie".

Ecco allora che AIDO Piemonte al grazie vuole affiancare una piccola sorpresa pasquale chiaramente "digitale": due immagini legate allo sport.

AIDO è legato a doppia mandata con tante e differenti discipline sportive perché è sinonimo sì di sudore ed impegno, ma anche di salute e di forma. E proprio perché la vita è fatta di sudore ed impegno, siamo certi che questi termini stimoleranno ad un ritorno alla normalità tanto attesa, quanto desiderata.

E' questo l'augurio che AIDO rivolge ai malati in lista d'attesa per un trapianto, a chi ha ricevuto "il dono" ed a tutti coloro che in un letto di ospedale od in quarantena a casa spera in una nuova vita: buona Pasqua!    

(piemonte@aido.it - 327.0450695)   



Emergenza sanitaria: l'UNVS Sezione di Bra scende in campo!


L'Italia intera è pesantemente colpita e provata dall'emergenza sanitaria e mai come oggi l'Unione Nazionale Veterani dello Sport

non può stare con le mani in mano visto il riconoscimento di APS - Associazione Promozione Sociale

Ecco allora che la necessità di prevenzione e protezione dalla diffusione del virus è stata fatta propria dalla Sezione di Bra

Con una decisione unanime e con grande slancio il Consiglio Direttivo ha accolto favorevolmente la proposta del Presidente Paola Ballocco

di scendere in campo dando concretezza d'acquisto di DPI

(mascherine, guanti in nitrile e/o gel settici), con una base economica di partenza messa a disposizione dalla Sezione UNVS di Bra.

"Chiediamo a tutti di fare squadra ed unire le forze, perche UNIONE è agire insieme con un gesto concreto d'amore, ed insieme si può fare non tanto,

di più" - dice il Presidente Paola Ballocco

A questo proposito rendiamo a conoscenza le coordinate iban legate ad

UNVS Sezione di Bra per il c/c in esser c/o la CRBra Spa Gruppo Bper - Filiale Sede IT12A0609546040000010139263

Suggeriamo d'indicare sul bonifico la causale "erogazione liberale" utile occasione per godere della deducibilità

fiscale un piccolo "benefit" per chi è generoso ed altruista verso gli altri.

Sperando che siano in tante a raccogliere un'azione d'utilità sociale, vista l'urgenza che la situazione richiede,

segnaliamo in Giovedì 09 Aprile 2020 il termine per aderire.

"Far del bene, fa star bene" - conclude con un sorriso pieno di speranza il Presidente Paola Ballocco aggiungendo "Insieme ce la faremo!".


In foto: La squadra UNVS con l'Italia nel cuore.


DISTANTI MA VICINI LA NUOVA CAMPAGNA NAZIONALE "MADE IN CUNEO"

Se è vero che in questi giorni molteplici sono le iniziative per portare messaggi di speranza e di sana positività nonostante il periodo di preoccupante emergenza sanitaria, A.I.D.O., Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, in azione da oltre 47 anni per preservare la vita dell'intera nazione, ha voluto, partendo da Cuneo, metter in campo decine di volontari che potessero con la loro immagine e con le loro parole essere al fianco di chi soffre, di chi vive paure e timori, di chi manifesta disagio per la salute dei propri cari e per se stesso.

"Abbiamo voluto ribadire con grande fermezza e convinzione l'assoluta necessità di stare nelle proprie abitazioni utile mezzo ed occasione per ovviare alla diffusione del contagio, cercando di esser vicini con un messaggio di speranza, fortemente convinti che grazie alla ricerca ed all'impegno dei sanitari, dei tanti sanitari che si stanno sacrificando per la salvezza della gente, alla fine andrà tutto bene e riusciremo ad uscire da una situazione oggi critica, ma che siamo certi regredirà ridando quella normalità e quotidianità di vita che tutti noi abbiamo fortemente bisogno" - dice Il Segretario AIDO Nazionale Gianfranco Vergnano a cui fà eco il Presidente AIDO Piemonte Valter Mione che aggiunge - "Sulla nostra regione partiremo a giorni con un progetto importante ed ambizioso per dare vicinanza agli anziani ed alle persone che psicologicamente sono maggiormente fragili, così come sulla "Granda" un'azione di protezione dei tanti dirigenti AIDO impegnati in azioni esterne di solidarietà sarà ben concretizzata: segnali forti e chiari per identificare ancora una volta AIDO come realtà di vita"

AIDO Sezione Provinciale di Cuneo è raggiungibile al 327.0450695 ed alla caselle email "aidoprovincialecuneo@hotmail.com".


DIVENTA VOLONTARIO TEMPORANEO: AIDO E CRI INSIEME PER UN OBIETTIVO COMUNE

In questo momento di emergenza nazionale ognuno può fare la sua parte.


È #iltempodellagentilezza in cui è fondamentale il contributo di tutti. La @ItalianRedCross ha attivato la possibilità di diventare "Volontari Temporanei" per essere vicini alle persone con maggiori fragilità sanitarie e sociali.

Per tutte le informazioni visita il seguente link: Diventa VOLONTARIO TEMPORANEO


L’APPELLO: CONTINUIAMO A RECLUTARE DONATORI

L’attività di trapianto di midollo in Italia sta proseguendo pur con un rallentamento dovuto alle forti limitazioni alla circolazione internazionale e alla chiusura di molte frontiere imposte dall’emergenza coronavirus.

Dall'inizio dell'epidemia in Italia ad oggi, sono stati programmati 164 trapianti di cellule staminali emopoietiche da donatori non familiari, di cui 45 da donatori italiani e 119 da donatori internazionali. Nel corso delle settimane, l’evoluzione delle restrizioni alla mobilità ha comportato continui cambi di strategia sia da parte del Registro italiano Ibmdr che dei centri trapianto per garantire il trasporto e la consegna delle cellule. Nonostante queste difficoltà, dal 21 febbraio ad oggi, sono state già 70 (di cui 58 importate dall’estero) le donazioni di cellule staminali emopoietiche finalizzate al trapianto gestite dal Registro Ibmdr e dalla Rete nazionale trapianti, mentre altre 31 sono quelle pianificate per le prossime settimane. 

Numerose e crescenti le criticità rilevate, ma finora sono state superate grazie all'impegno del Registro Ibmdr con la collaborazione della Rete diplomatica del Ministero degli Esteri e il supporto della Presidenza del Consiglio che, davanti a casi di particolare complessità e urgenza, ha dato disponibilità a garantire il trasporto delle cellule attraverso i voli di Stato. Per alcune procedure di importazione è stato possibile contare anche sulla solidarietà di enti internazionali come la Croce rossa Italiana e la Mezzaluna rossa turca, che hanno aiutato a risolvere il problema della cancellazione dei voli e del blocco delle frontiere turche per i corrieri di nazionalità europea. In particolare due distinte donazioni di cellule sono state trasportate su gomma da una staffetta di tre diversi corrieri.

A fronte di queste difficoltà al momento la raccomandazione è quella di limitare le richieste di donazioni da Paesi esteri alle situazioni di urgenza nei casi di unicità del donatore e di assenza di donatori familiari o iscritti al Registro italiano. I centri trapianto sono impegnati nell'informare in maniera esaustiva i pazienti in merito alle criticità attuali.

A garanzia completa dei pazienti in attesa di trapianto il Cnt, in collaborazione con il Gitmo (Gruppo italiano trapianto di midollo osseo), ha rafforzato la sorveglianza infettivologica sul Covid-19, estendendo a tutti i pazienti e a tutti i donatori selezionati, l’esecuzione del tampone, il cui risultato deve arrivare prima di procedere al regime di condizionamento pre-trapianto, ovvero la somministrazione di chemio/radioterapia ad alte dosi che sopprime il sistema immunitario del paziente per permettergli di ricevere le cellule del donatore.

Il Centro nazionale trapianti, il Centro nazionale sangue e il Registro Ibmdr raccomandano infine ai centri territoriali di proseguire l’attività di reclutamento dei donatori, in raccordo anche con le associazioni di volontariato, garantendo loro percorsi ospedalieri sicuri e dedicati, come avviene per i donatori di sangue, e ringraziano tutti gli operatori che, nonostante le difficoltà, stanno impegnandosi al meglio per garantire le donazioni di cellule staminali emopoietiche per i pazienti in attesa di trapianto.



AIDO GRUPPO DI CANELLI SI TINGE DI ROSA: NUOVA GIOVANE PRESIDENTE AL VERTICE

Cambio al vertice della presidenza dell’Aido Gruppo Comunale di Canelli. Venerdì 21 febbraio, nel corso dell’Assemblea Ordinaria Elettiva, si è tenuta l’elezione del nuovo Presidente: Sara Testa, 22 anni, da tempo volontaria attiva di Aido Canelli e Asti, è stata eletta all’unanimità dai soci e subentra al Presidente Fabio Arossa che ha terminato due mandati.

Sara, laureata con il massimo dei voti, volontaria della CRI ed attualmente infermiera presso una casa di cura dell’astigiano, ha saputo coniugare la brillantezza della sua giovane età a consapevolezza e serietà non comuni, dedicando al volontariato e ad Aido energia e vivacità.

“Vorrei innanzitutto ringraziare il direttivo per aver riposto in me la fiducia nel rappresentare l'Aido di Canelli” dichiara la neo Presidente Testa. “Ho accettato con enorme motivazione, senso di responsabilità e fiducia nel sostegno dei volontari che, da molti anni, operano per consentire che la cultura del dono diventi significativa e prosperosa nella nostra realtà. Sono certa del fatto che insieme al gruppo riusciremo a mantenere e rafforzare la rete di solidarietà creata da Fabio Arossa e il precedente direttivo”.

Il Presidente emerito dell’associazione Fabio Arossa per ben 10 anni ha guidato il gruppo con abnegazione ed entusiasmo dimostrando notevoli capacità organizzative e creando un gruppo affiatato e collaborativo: “Consegno un’associazione che ha saputo mettere la persona al centro, inclusiva e formativa” dice Fabio Arossa, visibilmente emozionato “abbiamo lavorato per stringere un legame sempre più forte con la realtà che viviamo e con essa abbiamo parlato di donazione facendo diventare Aido e il suo messaggio di solidarietà sociale patrimonio della comunità. Sara Testa e il nuovo direttivo rappresentano la continuità di questo percorso. A lei un forte abbraccio e tutto il mio sostegno.”

Ecco il direttivo al completo:

Sara Testa (Presidente), Andrea Vicino (vicepresidente), Giordana Gai (vicepresidente), Elena Faccio (amministratrice), Lorenzo Faccio (segretario), Lucia Oddone (consigliere), Piergiorgio Masone (consigliere), Graziella Trinchero (supplente).

 

Noi volontari di Canelli ringraziamo Fabio Arossa per essere stato un Presidente sempre presente e brillante, anima di un gruppo che ha saputo, nel tempo, diventare sempre più coeso ed efficiente: sappiamo che per noi sarà sempre un punto di riferimento e gli facciamo i nostri migliori auguri per il suo percorso in Aido Regione Piemonte. Inoltre, accogliamo a braccia aperte Sara Testa, nostra nuova Presidente, che ha già dimostrato di essere una capace e coraggiosa volontaria. Sarà un piacere collaborare con lei in tutte le nuove avventure targate Aido che ci aspettano.



Lezione AIDO all’UNITRE di Canelli

Giovedì 16 gennaio presso il salone della Croce Rossa di Canelli si è svolta un’interessante lezione dal titolo “La cultura del dono e gli aspetti etico, sociali e medici sulla donazione degli organi”.

L’evento, organizzato dall’Università della Terza Età di Canelli- Nizza, ha visto la partecipazione di alcune delle cariche di AIDO Regione Piemonte e dei volontari del Gruppo Comunale di Canelli.

La lezione è iniziata con l’introduzione del Presidente di Aido - Canelli, Fabio Arossa che ha illustrato il ruolo di AIDO, il modus operandi dell’associazione i suoi progetti e le finalità che si pone.

Ha preso poi la parola la dott.ssa Anna Abbona (Vice Presidente Regionale AIDO), che con professionalità e competenza ha trattato la parte medica relativa alle dinamiche che riguardano la donazione, il prelievo e il trapianto d’organo. L’esposizione della dott.ssa Abbona è stata molto incisiva ed ha saputo coniugare preparazione e simpatia, una sintonia non semplice da realizzare vista l’intensità delle argomentazioni.

Successivamente la volontaria Giordana Gai ha illustrato il significato sociologico dei termini solidarietà, partecipazione e l’importanza della “cultura del dono” per la cittadinanza attiva.

Ha concluso la lezione una toccante testimonianza fornita da Anita Siletto, Presidente AITF (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato) che, con delicatezza ed emozione, ha raccontato la sua esperienza di paziente in attesa di trapianto e di trapiantata in salute da ormai dieci anni.

Il pubblico, numeroso e interessato, ha interagito con i docenti ponendo domande di carattere sia medico sia sociale dimostrando attenzione, coinvolgimento e un po’ di emozione nell’ascoltare la testimonianza di Anita e le esperienze in corsia della dott.ssa Abbona.


Eventi di questi tipo danno prova di quanto sia importante fornire alla cittadinanza occasioni di formazione e di scambio e mostrano quanto sia importante la sinergia tra associazioni per orientare la cittadinanza alla condivisione ed al “bene comune”.



Donazione e trapianto di organi nel 2019, eccellenza ed innovazione in Piemonte

Il Piemonte riconferma nel 2019 gli ottimi numeri che caratterizzano l’attività di donazione di donazione e trapianto di organi e tessuti, coordinata dal Centro Regionale Trapianti. I dati dell’attività sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa presenti l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, il direttore del Centro regionale Trapianti, Antonio Amoroso, il coordinatore regionale Donazioni e Prelievi di Organi e Tessuti, Anna Guermani ed il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, Silvio Falco.


I numeri

Sono stati effettuati 435 trapianti di organo: 232 di rene, 148 di fegato, 25 di cuore, 23 di polmone e 6 di pancreas. 59 trapianti (e solo di rene) sono stati effettuati nell’ospedale di Novara, gli altri nella Città della Salute e della Scienza di Torino (367 alle Molinette e 6 all’ospedale pediatrico), che si conferma tra gli ospedali al vertice di questa attività in Italia. Lo scorso anno l’ospedale torinese ha superato la soglia degli 8.000 trapianti eseguiti.

Trapianti “combinati”: Città della Salute riferimento nazionale

Ciò che contraddistingue la Città della Salute a livello nazionale non è solo il numero degli interventi eseguiti, ma anche la varietà dei programmi di trapianto che è in grado di offrire (si trapiantano tutti gli organi, sia negli adulti sia nei bambini), e la complessità degli interventi eseguiti, come il trapianto simultaneo di più organi nello stesso ricevente (i cosiddetti trapianti “combinati”).

Non c’è ospedale in Italia che possa proporli in maniera così estesa. Nel 2019 sono stati eseguiti alle Molinette trapianti combinati di rene e fegato (in un caso utilizzando solo un segmento epatico), 4 trapianti combinati di rene e pancreas, 1 di fegato e pancreas, 1 di cuore e polmoni, e addirittura un trapianto combinato di fegato-polmoni-pancreas.


Donazioni in aumento

Il Piemonte si distingue per l’elevato numero di donatori di organi, da sempre è una delle prime regioni per numero di donatori deceduti. Nel 2019 i donatori sono stati 137 (30,4 per milione di popolazione), il terzo miglior risultato degli ultimi dieci anni, possibile grazie alla sensibilità dei cittadini, alla professionalità dei sanitari dei centri di donazione e al coordinamento della Rete Trapiantologica. Sono stati coinvolti 32 dei 34 Presidi Ospedalieri che hanno una terapia intensiva, dimostrando l’eccellenza della nostra rete ospedaliera.

Nel 2019 sono cresciuti i programmi di donazione di organi da soggetto con cuore fermo (DCD): sono tre gli ospedali (Maria Vittoria, Giovanni Bosco e Molinette) capaci di gestire questa forma di donazione molto complessa per tecnica e organizzazione, che permette di aumentare il numero degli organi disponibili per i trapianti.

Diminuiscono le opposizioni alle donazioni

Nel 2019 le opposizioni alla donazione sono scese al 25%, il dato più basso degli ultimi 15 anni, ed è raddoppiata la percentuale dei donatori la cui volontà era presente nel Sistema Informativo Trapianti (dall’9% del 2018 all’attuale 18%). A questo concorre il fatto che in Piemonte sono 976 i Comuni (popolazione raggiunta 4.186.748) in cui è possibile esprimere la volontà al momento del rinnovo della carta di identità.

Trapianti da donatore vivente

Si registrano anche segnali molto positivi nei trapianti da donatore vivente: questo è possibile nel caso del trapianto renale. Nel 2019 i trapianti di rene da donatore vivente sono aumentati in maniera significativa (41 nel 2019 rispetto ai 32 nel 2018, +23%). E più di 4.500 piemontesi (oltretutto di età tra 18 e 35 anni) si sono messi a disposizione nel 2019 per donare le loro cellule staminali emopoietiche o CSE (midollo osseo). Oggi in Piemonte sono più di 55.000. Superato anche il traguardo di 500 donazioni di CSE.

Trapianti complessi ed esiti eccellenti

I centri di trapianto del Piemonte - avendo grande esperienza e così ampia disponibilità – attraggono i pazienti con patologie complesse da tutta Italia. Nel caso degli organi salvavita, circa la metà dei pazienti trapiantati giunge da fuori regione, nel caso del trapianto del rene circa un quarto. L’esito del trapianto è collegato a molti fattori: la bravura dei chirurghi, l’attenzione degli anestesisti, la preparazione delle equipe infermieristiche, ma anche l’esperienza e capacità dei diversi specialisti che devono seguire i pazienti nelle diverse fasi, dall’immissione in lista al follow-up del trapianto.



Una nuova sede per l'AIDO di Bra e Sezione di Cuneo

L'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Sezione Provinciale di Cuneo e Gruppo Comunale di Bra ha oggi una nuova sede nella città terra natia del Cottolengo e patria di Slow Food.

Forti di un protocollo d'intesa siglato, primi in Italia, tra la città di Bra ed AIDO sull'onda di un accordo nazionale firmato con ANCI, l'amministrazione comunale con a capo il Sindaco Gianni Fogliato ed il particolare interessamento dell'Assessore Massimo Borrelli, ha accolto la necessità di dar custodia ai quasi 17.000 atti olografi sottoscritti da tutti coloro che hanno aderito al "dono".

Ecco allora che con il supporto della Fondazione CRBra (ora Fondazione CRC) del Presidente Donatella Vigna e con il fattivo interessamento dei massimi riferimenti dirigenti della CRBra Gruppo BPER, Francesco Guida (Presidente) e Paolo Cerutti (Direttore Generale), ha permesso giorno dopo giorno di dar vita in Palazzo Mathis ad una piccola, ma efficiente ed efficace sede operativa che permetterà un'ulteriore crescita, già oggi significativa, ma che gli oltre 8.800 malati in lista d'attesa pongono ad un necessario e fondamentale ulteriore impegno.

"Siamo assolutamente soddisfatti di questa nuova casa che permetterà di lavorare ancorpiù alacremente con professionalità ed ordine" - dice il Segretario Nazionale e massimo dirigente AIDO della provincia "Granda" Gianfranco Vergnano che aggiunge - "La sede di Palazzo Mathis, abbellita da uno splendido e significativo dipinto a firma dell'artista Francesca Semeraro, sarà un punto di riferimento per tutti i volontari che in modo gratuito ed altruista con costanza giornaliera dedicano il proprio tempo libero per dar cultura, informazione e conoscenza al "dono" per ovviare a dubbi e perplessità".

"La Sezione Provinciale AIDO di Cuneo è, in termine di raccolta adesioni, da alcuni anni la prima realtà in Piemonte e vedere una partecipazione così numerosa di dirigenti dei tanti Gruppi Comunali presenti sul cuneese, rende evidente il senso di squadra e di unione che dà ragione all'esser vincenti e penetranti nell'azione associativa: di tutto questo non posso non provare orgoglio e soddisfazione" - dice il Presidente Regionale AIDO Piemonte Valter Mione "in prima fila" al "taglio del nastro".

Tra le tante autorità che hanno onorato questo importante evento "firmato" AIDO anche il Presidente CSV Società Solidale Cuneo Mario Figoni, i referenti medici dell'attività di coordinamento prelievo d'organo delle ASL Alba/Bra, Graziano Carlidi e Savigliano, Pasquale Portolese, il Direttore della CRBra filiale sede Giuseppe Guerriero ed il noto bozzettista umorista Danilo Paparelli.


Il comune di Revigliasco d'Asti adotta AIDO: "La nostra favola di Natale"

Quest’anno l’AIDO Sezione di Asti ha proposto, in occasione delle festività natalizie, un regalo speciale, un oggetto magico con una tradizione millenaria ed affascinante: una pallina rossa natalizia, con decorazioni bianche e logo AIDO in una elegante scatolina contenitiva.

L’iniziativa, intitolata “Un regalo che vale una vita”, è stata fin da subito ben accolta e le palline sono andate a ruba!


Il Sindaco di Revigliasco, Giuseppe Contorno, ha deciso di sposare l’iniziativa ed ha donato ad ogni famiglia del proprio Comune una pallina AIDO: un'iniziativa per unire agli auguri di Natale il messaggio, fondamentale, dell'importanza della donazione degli organi.

Le palline sono state consegnate ai revigliaschesi domenica 15 dicembre durante il pranzo natalizio organizzato dal Comune che ha coinvolto buona parte della popolazione.

I nostri volontari Maurizio Cornacchia (Presidente) ed Irene Testa (Referente di Montegrosso d'Asti) erano presenti, hanno consegnato ufficialmente le palline al Sindaco ed hanno illustrato ai presenti l'importanza della donazione degli organi.

Insieme alla pallina ed al biglietto di auguri dell'amministrazione comunale è stato consegnato anche materiale informativo, un modulo di iscrizione ad AIDO ed una lettera in cui si parla dell'importanza sociale del gesto della donazione.

Ringraziamo il Sindaco e l'Amministrazione Comunale che, con questa iniziativa si sono dimostrati molto sensibili alla tematica e ci hanno aiutato a divulgare a tutta la cittadinanza l'importanza della "cultura del dono".


Una nuova collaborazione che si vedrà crescere nei mesi avvenire!


L'AIDO di Canelli ringrazia la cittadinanza con l'annuale concerto natalizio

Venerdì 6 dicembre presso la Chiesa del Sacro Cuore di Canelli, alle ore 21 si è svolto il consueto concerto di Natale organizzato dai volontari di AIDO del Gruppo comunale di Canelli. Ad allietare la serata con canti gospel e natalizi il coro Energheia.

Il Coro ENERGHEIA arriva da Mondovì (Cuneo) e si è formato nel 1988, raccogliendo elementi provenienti da vari centri della provincia Granda. Ha iniziato la sua attività studiando brani sacri e liturgici a quattro voci per passare, ben presto, ad un genere più impegnativo a livello concertistico, comprendente sia brani di polifonia classica, sia gospel e spiritual che rappresentano, ad oggi, la maggior parte del repertorio. Ha eseguito più di 200 concerti in Italia e all’estero, partecipando a numerosi eventi nazionali ed internazionali e ha inoltre eseguito numerosi concerti benefici a favore dei bambini della Bielorussia.

Inizialmente il coro ha eseguito brani tradizionali spiritual, “canti spirituali”, come dice lo stesso nome, che venivano dedicati a Dio per alleviare i dolori e le sofferenze della schiavitù, generalmente cantati a cappella e con l’unione dei movimenti corporei al brano (battito di mani e piedi). Sono stati eseguiti I love you lord, Down to the river, Bonse aba e tanti altri che hanno colorato la Chiesa del Sacro Cuore con atmosfere internazionali emozionanti e commoventi.

Il coro ha poi dedicato la seconda parte del concerto ai canti natalizi più famosi tra i quali White Christmas, African Noel e We wish you a merry Christmas.

Il pubblico, entusiasta, ha tributato al Coro Energheia una calorosa accoglienza, richiedendo il “bis”.

Il concerto si è concluso con una trascinante Jingle Bells cantata e accompagnata dal battito delle mani di tutti i presenti.

“Il concerto di Natale AIDO sta diventando una piacevole tradizione” – dice il Presidente Fabio Arossa – “noi volontari regaliamo con piacere questo momento di divertimento e di emozione alla cittadinanza di Canelli e non che, da sempre, partecipa attivamente alle nostre iniziative. Concludiamo in bellezza un anno pieno di progetti vincenti e iniziamo il 2020 con tantissime nuove idee per la promozione della cultura del “dono”.

Durante la serata sono stati molti i partecipanti che hanno richiesto informazioni ai volontari e hanno dimostrato di apprezzare e condividere le finalità dell’AIDO.

L’evento è stato realizzato con il contributo del CSV di Asti e Alessandria, Gibelli Costruzioni, EnoPoggio srl, Omefa e la Panetteria Corino di Canelli. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale presente con l’Assessore al volontariato Raffaella Basso e Padre Pinuccio sempre collaborativo e disponibile ad accogliere le iniziative AIDO.



La donazione non ha età (da TGR Veneto)

Madre di cinque figli, nonna di nove nipoti, bisnonna di due pronipoti, Elena (nome di fantasia) a 93 anni ha donato gli organi.

Il fegato e i due reni sono stati prelevati, giudicati idonei al trapianto e innestati con successo,

salvando la vita a due pazienti in lista d'attesa. Ne dà notizia l'Ulss 6 Euganea. 


La storia della nonnina generosa 

Quello di bisnonna Elena, nata e residente nel Padovano, è uno dei gesti da ricordare nel 2019 - segnala l'azienda sanitaria - da parte di un'anziana nata subito dopo la Grande Guerra, 

cresciuta durante il secondo conflitto mondiale, divisa tra il lavoro da casalinga e una famiglia diventata sempre più grande. E' venuta a mancare improvvisamente a 93 anni per emorragia cerebrale.

Ricordando la madre e la sua esistenza intessuta di bontà, dedizione e altruismo, i figli hanno acconsentito, compatti, alla donazione.


L'intervento a Monselice

La donna era sempre stata in salute e i suoi organi, in buono stato, potevano permettere ad altri di continuare a vivere.

Il prelievo di fegato e reni è avvenuto all'Ospedale Madre Teresa di Calcutta di Monselice, quindi si è proceduto ai trapianti, 

su due persone distinte che hanno ricevuto una il fegato, l'altra la coppia di reni, in altri ospedali d'Italia.


(Fonte Ansa)


Concerto di Natale delle “Voci del Cuore” per AIDO

Grande serata del 14/12/2019 presso la chiesa di S. Agnese di Vercelli, davanti ad un piacevole colpo d’occhio, c’erano circa un centinaio di persone ad assistere il concerto di Natale delle “Voci del Cuore” per AIDO diretto in modo impeccabile da Francesca Borsetti.

Tutto si è svolto in un clima di festa e fraternità, sono stati cantati i seguenti brani natalizi:

Adeste fideles 

Jingle bells

Carol of the bells

Astro del ciel

Tu scendi dalle stelle

Holly jolly christmas 

Serena è la notte

God test you metri gentlemen

Oh holy night

Sarà Natale se

Buon natale in allegria

Ha presentato l’amico Massimo in modo sobrio ed efficace, è intervenuto il presidente AIDO locale Marcello Casalino, a ringraziare Monsignor Giuseppe Cavallone della curia Arcivescovile per la gentile concessione della chiesa e i presenti e a spiegare il senso dell’essere donatori di vita, supportato dalla vice presidente Carla Ciervo e dalla segretaria Brunella Michela!

Al termine un piccolo dono al coro e poi solenne rinfresco preparato dagli amici del gruppo Alpini di Prarolo a base di panettone, pandoro vin brulè e thè caldo.

Anche in questa occasione si è potuto cementare il sodalizio della solidarietà a favore della comunità vercellese ed in particolare a chi è in attesa di un trapianto d’organo!


LE CARROZZINE DELLA SOLIDARIETA’

mercoledì 4 dicembre 2019 presso la sala delle maxi emergenze del pronto Soccorso presso l’ospedale “Degli infermi” di Ponderano (BI)
si è svolta la cerimonia di consegna di n. 6 carrozzine per non deambulanti grazie alla collaborazione instaurata
con il Cantante della Solidarietà Salvatore Ranieri e AIDO sez. pluriprovinciale Biella/Vercelli.
Intervistata la nostra volontaria responsabile AIDO per la provincia di Biella sig. Maria Teresa Pera che afferma “questo è un altro segno tangibile
di come si possa fare del bene e lavorare tutti assieme per un unico scopo, sapere che ancora ci sono circa 8800 persone in attesa di un trapianto in Italia
ci sprona a dare sempre di più, noi a Biella abbiamo instaurato un rapporto fiduciario con le Istituzioni che ci stanno conoscendo e apprezzando, collaboriamo
con il personale ospedaliero, e abbiamo una grossa spinta grazie agli amici del CRAL che sono sempre solidali con noi!
Ringrazio Salvatore Ranieri che ci aveva promesso questo regalo per la cittadinanza ….
grazie a tutti dobbiamo esserne fieri, la circolarità delle idee porta dei buoni frutti, vive la vita!”

Festa del donatore a Borgolavezzaro (NO)

Si è svolta a Borgolavezzaro, nella "Bassa" novarese, a pochi chilometri dal capoluogo, la festa del donatore. Presenti alla cerimonia, autorità Civili e Militari, oltre a un disceto numero di donatori e gente comune.

Canelli, città del dono

Canelli è diventata la prima città del dono in Piemonte. L’iniziativa, ideata da AIDO, ADMO e FIDAS, con il supporto del Comune di Canelli, ha avuto luogo il 16 novembre 2019.

Il riconoscimento ha voluto celebrare Canelli come cittadina in cui sono presenti e attive tre realtà associative, AIDO, FIDAS e ADMO, che da anni operano sul territorio con iniziative legate alla promozione della donazione responsabile e vuole rendere merito alla attiva partecipazione della cittadinanza che ha sempre mostrato supporto e condivisione.

Alla luce di questo risultato frutto del lavoro di numerosi volontari, i Presidenti di AIDO, FIDAS e ADMO hanno proposto all’Amministrazione comunale una serie di iniziative legate all’intitolazione di “Canelli Città del dono”.

Il Comune di Canelli, l’Assessorato alle Manifestazioni e al Volontariato, che da sempre collaborano e supportano le associazioni, hanno subito sposato la causa rispondendo all’appello dimostrando sensibilità ed interesse.

“Fare rete si rivela sempre più la soluzione migliore per diffondere una consapevole cultura del dono che si riflette sulla nostra comunità creando un vero e proprio tessuto di solidarietà” affermano i tre Presidenti Fabio Arossa (AIDO), Mauro Ferro (FIDAS) ed Alessandra Ferraris (ADMO).

La celebrazione è avvenuta il 16/11/2019, in occasione della manifestazione in ricordo del 25° dall’alluvione, con la presentazione di una targa nella zona pedonale di piazza Cavour riportante i loghi delle tre realtà coinvolte e del Comune di Canelli.

Si provvederà poi, in una fase immediatamente successiva, all’installazione di sei cartelli all’ingresso della città che accoglieranno turisti ed autoctoni e resteranno a testimonianza del grande cuore solidale della città. In serata, presso il Teatro Balbo di Canelli, durante il concerto della Fanfara dei Bersaglieri, l’iniziativa “Canelli città del dono” è stata nuovamente presentata ed illustrata al pubblico e alle altre associazioni di volontariato presenti.




Concerto di Natale

Venerdì 6 dicembre presso la Chiesa del Sacro Cuore - Santa Chiara di Canelli. alle ore 21 si svolgerà il consueto concerto di Natale organizzato dai volontari di AIDO del Gruppo comunale di Canelli. Ad allietare la serata, con canti gospel e natalizi il coro Energheia.

Il Coro ENERGHEIA arriva da Mondovì (Cuneo) e si ~ formato nel 1988, raccogliendo elementi provenienti da vari centri della provincia Granda. Ha Iniziato la sua attività studiando brani sacri e liturgici a quattro voci per passare ben presto. ad un genere più impegnativo a livello concertistico.

comprendente sia brani di polifonia classica. sia gospel e spiritual che rappresentano. ad oggi la maggior parte del repertorio. Ha eseguito più di 200 concerti in Italia e all’estero. partecipando a numerosi eventi nazionali ed internazionali e ha inoltre eseguito numerosi concerti benefici a favore dei bambini della Bielorussia.

Il coro Energheia è diretto fin dalla sua fondazione dal maestro Mauro Bertazzoli

“Per la serata del 6 dicembre è prevista una scaletta che ci calerà nel!” atmosfera natalizia – racconta Fabio Arossa, Presidente del Gruppo Comunale di Canelli - trascorreremo una serata intensa e divertente con l’intenzione di ricordare soprattutto a Natale. chi soffre ed è in attesa di un trapianto affinché il dono” diventi un gesto importante, che non costa nulla ma salva la vita e la salute del prossimo.

Durante la serata saranno presenti i volontari Aido per fornire delucidazioni e materiale divulgativo sulla donazione di organi, tessuti e cellule e sarà possibile iscriversi ad Aido. 

L’evento realizzato con il contributo del CSV di Asti e Alessandria, Gibelli Costruzioni. EnoPoggio srl, Omefa e la Panetteria Corino di Canelli. Ringraziamo inoltre Padre Pinucclo sempre disponibile ad accogliere le iniziative AIDO.

L‘ingresso è libero e gratuito. Dopo il concerto seguirà un goloso rinfresco goloso rinfresco.


A NATALE FAI UN REGALO CHE VALE UNA VITA: REGALA UNA PALLINA AlDO!


Quest'anno l'AIDa Gmppo COlUunale di Canelli ti propone di imprezio.sire le me !<stintà natalizIe

COli un fl!galo speciale. un oggeno luagico con una tradizione 111illellana e-d affascinante: una palhlla

rossa natalizia. cou decorazioni bianche e logo AlDO in uua elegante ~catolina comeniti"a.

Già nd ~.fedioe\·o si iniziarono ad esporre. in occasione del Natale. alberi decorati c01llude!' rosse e

piccoli dolci\uul. l11a sarà in Francia. ndla Lorena francese. che llasceralUlO i prilni onlmneuti di

\"etro che saranno all'origine delle palle di ).l'atak La leggenda ntole che in Francia l'ul,,emo del

1858 fu particolannente rigido e scarsO cii mde rosse: fu allora che un arugiano di "etri per orologi

nel piccolo ùllaggio di Goetzenbmck. cercò di accontentare in ogni modo i bambllli creando palline

di "etro per ottenere addobbi scintillanti. La sua idea risco5se un lnuuediaro successo e fin da Sublto

si iniziarono a produtTe palline di "etro per rAlbero di Natale che ben presto "emIero "ponitte in

nmo il mondo.

Un oggetto che ci riporta nel pieno della rradizione natalizia e che 1'uo di\"enrare una buona idea

regalo per noi stessi o per un nostro caro e un concreto supporto per le atti" ità di AIDa Gruppo

Coumnak di Canelli che, da onllai 42 Anni. si occupa della promozione del messaggio del dono,

della promozione dell ' infommzione e della cultura della donazione di organi. lessuti e cellule.

Lt pallint saraUllO acquistabili il14 nO"embre a Montegrosso in occasiont della Fiera del tamtfo t

in Biblioteca per la presentazione del libro "Cuore ,egreto", in alcuni llltrcati dell'a;tigiano. Il 6

dicembre pre>so l'Ospedale di Asti e la sera a Canelli presso la Chiesa di Santa Cluara in occasione

del cOllsueto concerto di Katale AIDa.

Potrete {fm'are le palline AIDa anche presso la Panetteria (ormo di Canelli. da anni sostenmice

delle nostre Catllpaglle e del1l0stri e,-enti.

Per infonunziolli a!>ti.pro,"ìncia@aido.it


Trofeo Memoria Andrea e Paolo Caretti: Un successo da sinergie vincenti


Al Palazzetto dello Sport di Bra si sono da poco spenti i riflettori sul Trofeo Over 40 Memorial Andrea (Uccio) e Paolo Caretti, ma vivissimi sono i ricordi, le emozioni, i simpatici momenti trascorsi in un fine settimana caratterizzato da sport, volontariato ed obbiettivi d'utilità sociale. 


Ecco allora che la locale squadra dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport capitanata da Paola Ballocco con il prezioso supporto di tutta la squadra dirigente in particolare Lorenzo Bastino, Giuseppe Gandino, Roberto Marengo, Sergio Provera e Giuseppe Sibona si son dati un gran da fare per coordinare cinque formazioni provenienti da tre regioni d'Italia, Liguria, Lombardia e Piemonte che si sono dati battaglia con un sano spirito agonistico per conquistare il gradino più alto del podio.


Al di là del risultato finale con la formazione di Savigliano che si è aggiudicato il torneo giunto alla decima edizione, la due giorni di grande basket ha avuto il suo epilogo con una bella tavolata finale dove all'aspetto meramente sportivo e le relative premiazioni, l'occasione è stato utile per promuovere il "dono" vista la collaborazione e vicinanza all'UNVS di Bra dell'AIDO Gruppo Comunale "Nicoletta Gorna".


"Son piacevolmente contenta, un impegno non di poco conto, ma aver potuto vivere anche quest'anno una due giorni dove l'elemento caratterizzante è stato l'unione e l'amicizia non può che far emergere lo spirito sociale della ns. realtà legata sì al mondo dello sport, ma che come associazione di promozione sociale dovrà una volta di più dar concretezza a collaborazioni con gruppi ed organizzazioni che operano a favore di chi è in difficoltà" - dice il Presidente Ballocco che aggiunge - "Indubbiamente il "Caretti" è manifestazione attesa e sentita e vedere di anno in anno la voglia dei giocatori di scendere in campo e ritrovarsi è motivo di grande soddisfazione".           


AIDO & BFD al Giro d'Italia

Mentre il Giro d’Italia appassiona, come ogni anno, gli sportivi di tutto il mondo, sta facendo molto parlare di sé la nuova iniziativa denominata BFD. Si tratta – usando le parole dei promotori – di un “nuovo modo di concepire lo sport, un progetto virtuoso tra innovazione, emozioni, campioni e sponsor”. In particolare l’obiettivo di BFD è quello di offrire la possibilità di vivere le emozioni del ciclismo d’alto livello e in particolare di offrire a giovani atleti, di ogni settore, la possibilità di ottenere borse di studio per realizzare il loro sogno di diventare campione. I mezzi scelti per raggiungere questo obiettivo sono la ebike, la corsa e la ehan bike.
In questo progetto di fare del ciclismo un sistema trasversale, sinergico e di social economy tra sponsor, campioni e innovazione, l’AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule è stata accolta per la condivisione di una fra le più importanti tappe del Giro, la Cuneo-Pinerolo, che si correrà giovedì 22 maggio. Questa tappa è stata presentata dal quotidiano “La Stampa” con un richiamo storico importante: “Cent’anni fa, il 15 settembre 1919, a Castellania (Alessandria) nasceva Fausto Coppi. Settant’anni fa, venerdì 10 giugno, si correva per la prima volta la Cuneo-Pinerolo, che sarebbe diventata la tappa mito del ciclismo con l’impresa del Campionissimo Fausto Coppi. Due ricorrenze, che, da sole, valgono la riedizione «2.0» di quel magico evento. Il Giro d’Italia ha colto al volo l’occasione. Giovedì sarà il giorno del ritorno dalla maglia rosa nella Granda”. 
Ebbene, in questa occasione AIDO sarà presente con ben cinque portacolori capitanati dal tre volte campione del mondo di ciclismo trapiantati, il fortissimo Ermanno Manenti. Felice di questo connubio fra sport e solidarietà, la Presidente Nazionale di AIDO, Flavia Petrin, esprime “il grazie dell’Associazione agli organizzatori della manifestazione che hanno reso possibile, con la nostra presenza, utilizzare anche il Giro d’Italia, seguito da milioni di appassionati ogni anno, per la diffusione della cultura della donazione, attraverso la quale AIDO cerca ogni giorno di far vincere la vita. E cosa c’è di meglio dello sport per mandare questo stupendo messaggio?”.
Per rendere possibile questa preziosa esperienza che contribuisce a diffondere i valori di solidarietà e di amore per il prossimo dell’AIDO, si sono spesi il Segretario Nazionale dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Gianfranco Vergnano, il Vice Presidente Vicario dell’AIDO Sezione Provinciale Bergamo, nonché storico promotore di manifestazioni ciclistiche, Everardo Cividini, e il Dott. Mariangelo Cossolini, già responsabile del Coordinamento d’Area donazioni e prelievi della provincia di Bergamo e medico al seguito di numerose iniziative di sensibilizzazione al tema della donazione di organi attuate attraverso manifestazioni ciclistiche.



Volantino "Donazione, parlane oggi"

- parlane oggi, perché i tuoi cari sappiano come la pensi e non siano

costretti a decidere per te

- parlane subito, perché in certi momenti è difficile farlo

- parlane tanto, perché troppe volte ci si dimentica di farlo quando si

dovrebbe

- parlane con tutti, perché confrontarsi con gli altri aiuta a chiarirsi le

idee

- parlane sempre, perché comunque tu la pensi è importante

parlarne


Comunica alle persone più care la tua scelta,

non rimandare la tua decisione.


Pensa ad un gesto pieno di vita, iscriviti all’Aido e parlane con i tuoi cari


Campagna attuata con il patrocinio ed il sostegno della Città di Torino, dei

Lions Distretto i08-La 1 e del Centro Servizi per il volontariato Vol.To.

Testimonial di eccezione Daniele Mazzone, titolare della nazionale

italiana di volley


Per info:


www.aidotorino.it www.aidopiemonte.it


aido.provtorino@libero.it torino.provincia@aido.it piemonte@aido.it


FB AidoTorino Aido Piemonte Twitter @AidoTorino


Sede legale : Strada Comunale San Vito Revigliasco 34 10133 Torino

Telefono e fax 011/6961695 – orario di apertura mercoledì 9.00 – 13.00


Conto corrente postale : 18782102 Aido Provinciale di Torino


Codice iban bancario : IT 94 J 02008 01107 000004392294


Aido Provinciale di Torino


"Donazione, parlane oggi" Campagna di informazione e sensibilizzazione al tema della donazione di organi

Lunedì 8 aprile alle 11.30, presso la sala Colonne di Palazzo Civico, si è svolta la conferenza stampa del progetto congiunto di Aido e Città di Torino.


Lunedì 8 aprile alle ore 11,30 presso la sala Colonne di Palazzo Civico a Torino, si è tenuta la conferenza stampa di “Donazione, parlane oggi”, progetto congiunto di Aido e Città di Torino, realizzato come campagna di informazione al tema della donazione di organi, tessuti e cellule, promosso e definito da Valter Mione, presidente Aido Piemonte – che ha presieduto la conferenza stampa – e dalle consigliere Monica Canalis (prima firmataria della mozione) e Viviana Ferrero (Presidente della Commissione pari opportunità), insieme all’assessore all’Innovazione e ai servizi demografici Paola Pisano, con il contributo del Centro Servizi Vol.To e del suo Presidente Silvio Magliano.


Insieme ai già citati promotori dell’iniziativa, la conferenza stampa ha visto anche la partecipazione dei due medici Anna Guermani e Raffaele Potenza, oltre che di Libero Zannino, governatore dei Lions del Distretto 108-Ia1 – che hanno sostenuto l’iniziativa – e del testimonial sportivo Daniele Mazzone, atleta torinese di eccellenza e titolare della nazionale italiana di volley. Nel corso della conferenza sono stati messi in evidenza gli importanti numeri relativi alla donazione di organi e i quattro punti fondamentali previsti dal progetto: la realizzazione di una campagna di informazione in tema di trapianto di organi, tessuti e cellule sui canali web e social dell’associazione Aido e della Città di Torino; l’esposizione di locandine in tutta la città nei mesi di giugno, luglio e agosto; il sostegno alla nuova App e al sito internet di Aido Piemonte; le quattro giornate formative alle maestranze comunali, che si terranno nel prossimo mese di ottobre 2019. E’ stato inoltre annunciato il convegno che si terrà nella mattinata del 21 settembre 2019, presso la sala Carpanini del Comune di Torino, in collaborazione i Lions del Distretto 108-Ia1 (province di: Torino, Biella, Vercelli, Novara, V.C.O. e Valle d’Aosta), a sostegno dell’iniziativa di sensibilizzazione e divulgazione dei temi relativi la donazione di organi, tessuti e cellule.


Numeri – Il 2018 per A.I.D.O. ha rappresentato il 45° anniversario di attività, festeggiato con un consolidamento dell’associazione a livello locale e nazionale, con il raggiungimento della soglia storica del 1.400.000 di iscritti effettivi in Italia, di cui circa 100.000 solo in Piemonte. Il 2018 ha rappresentato un considerevole aumento numerico e in percentuale (24.4%) per il settore dei trapianti in Italia. Anche il settore delle cellule staminali emopoietiche segna per l’attività trapiantologica una crescita mai registrata negli ultimi anni. Nel 2018 il Piemonte ha raggiunto il traguardo dei 9.000 trapianti, attestandosi tra le migliori realtà a livello nazionale e internazionale, anche grazie all’incremento delle donazioni.


Secondo i dati del Report 2018 per l’attività di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche nel 2018 sono stati effettuati 3.718 trapianti da donatore deceduto e donatore vivente, di cui 377 a Torino. Nello specifico sono stati effettuati 2.117 trapianti di rene (287 da donatore vivente), 1.245 trapianti di fegato, 233 trapianti di cuore, 143 trapianti di polmone, 41 trapianti di pancreas, 53 trapianti di intestino.


Sono state 13.482 le donazioni di tessuti tra cornea, osso, vasi, cute, valvole, membrana amniotica, isole pancreatiche e tessuto paratiroideo. Sono stati 16.468 i trapianti di tessuti. In aumento anche i dati delle dichiarazioni di volontà registrate ai Comuni: 5.589 i Comuni attivi nel 2018, contro i 2.216 del 2017 e 2.891.967 le dichiarazioni di volontà, contro le 998.771 del 2017. Solo nel 2018, sono stati inoltre organizzati 154 incontri (numero in aumento rispetto all’anno precedente) suddivisi tra tavole rotonde, eventi sportivi, musicali, manifestazioni di piazza, interviste radio-televisive, riunioni con Enti ed Istituzioni locali e soprattutto incontri formativi e corsi di aggiornamento in tema di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule nelle scuole, nelle Circoscrizioni e nei Centri culturali per giovani ed anziani, in prevalenza con la collaborazione di altre associazioni di settore, il patrocinio di Città, Province, Regione Piemonte e dei Centri di Servizi per il Volontariato, oltre che dei Centri regionali Prelievi e Trapianti del Piemonte.


Dati importanti che si auspica possano aumentare ulteriormente nei prossimi anni, grazie a un costante e progressivo lavoro di formazione, informazione e sensibilizzazione, costruito proprio con l’intento di ridurre il problema di donazioni, organi, tessuti e cellule in Italia, riducendo e assottigliando l’attuale lista degli 8.713 pazienti ancora in attesa di trapianto.


"L'Angelo e il Giorgio" ad Asti concerto-spettacolo per AIDO

Mercoledì 24 aprile alle ore 21, presso il locale “Diavolo Rosso” di Asti, si è tenuto il concerto- spettacolo “L’Angelo e il Giorgio”. Grandissimo successo di pubblico per l’evento ideato dagli ABaP, acronimo di “Angelo Branduardi Acoustic Project”che propongono musiche e canzoni del cantautore Angelo Branduardi. “L’Angelo” è, appunto, il famoso cantautore Angelo Branduardi, “Il Giorgio” è Giorgio Faletti, attore, scrittore di romanzi gialli e autore di canzoni, scomparso ormai 5 anni fa ma sempre presente nel cuore degli astigiani e non solo. Faletti ha scritto alcune meravigliose canzoni per Angelo Branduardi.


Molto emozionante e sentito l’intervento di Roberta Bellisini Faletti.

Conoscendo la sensibilità del marito nei confronti della donazione di organi, non ha esitato ad acconsentire al prelievo delle cornee ed ancora oggi il pensiero che qualcuno possa aver riacquistato la vista grazie a quel gesto la conforta e la consola. Ha partecipato alla serata anche Sergio Ponchione, autore di fumetti e illustratore internazionale, che dal vivo ha interpretato coi suoi disegni le canzoni proposte, aggiungendo alla musica ed alle parole anche le immagini.


La serata è stata organizzata da AIDO Sezioni Provinciali di Asti e di Torino, da sempre impegnate nella promozione della donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.


Dona... e la vita continua!

A.I.D.O. sezione pluriprovinciale Biella/Vercelli al fine di promuovere l’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità di salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, organizza l’evento:


DONA… E LA VITA CONTINUA!


dice soddisfatta la responsabile AIDO della provincia di Biella, sig. Maria Teresa Pera:

“Sarà un evento di forte richiamo per la cittadinanza di Biella e non solo: saper coniugare vari temi tra cui sport, salute, benessere e vita ci da ulteriore slancio per proseguire la nostra preziosa attività di diffusione della cultura del dono”


Con A.I.D.O. la donazione sale in cattedra!

In occasione dei 46 anni dell’Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, lunedì 28 gennaio i volontari di AIDO Sezione Provinciale di Asti e Gruppo Comunale di Canelli hanno organizzato una lezione sulla donazione ed i trapianti d’organo rivolta agli studenti delle classi V dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato.


La lezione è stata tenuta dai volontari AIDO e dalla dottoressa Anna Guermani, medico del Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di organi e tessuti, che ha trattato gli aspetti tecnici della donazione di organi illustrando le modalità del prelievo d’organo, l’iter medico che deve affrontare un trapiantato e le modalità con cui vengono gestite le liste d’attesa dei pazienti.


Molta attenzione ha destato la spiegazione sul ruolo di AIDO, sui suoi compiti e attività oltre che il funzionamento della raccolta delle dichiarazioni di volontà dei soggetti maggiorenni favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule. Successivamente Maurizio Cornacchia, Presidente della sezione AIDO di Asti, ha esposto il punto di vista dei riceventi e delle loro famiglie con una testimonianza personale che ha emozionato e

colpito molto gli studenti presenti.


In conclusione, i volontari AIDO presenti hanno illustrato le attività che le sezioni di Canelli e di Asti organizzano da anni con impegno e passione. “Noi volontari AIDO riteniamo che un’informazione corretta, consapevole ed esaustiva sia il veicolo chiave per una cultura del dono” dichiarano le volontarie Irene e Nadia presenti alla

mattinata di studio “ed è per questo motivo che cerchiamo di organizzare periodicamente degli incontri nelle scuole per diffondere il messaggio della donazione favorendone la cultura e l’informazione. Ringraziamo il Preside ed i Professori dell’Istituto Pellati che si sono dimostrati sensibili e disponibili ad accoglierci. Il 2019 è appena iniziato ed i progetti che abbia in programma sono veramente tanti!”.


Papa Francesco riceverà A.I.D.O.

Un'importante notizia è giunta alla Segreteria Nazionale dell'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.

Sabato 13 Aprile Papa Francesco riceverà in udienza privata una nutrita delegazione dirigente di A.I.D.O. a significare l'importanza del "dono" e dell'attività associativa svolta in 45 anni di presenza sul territorio nazionale.


"Non posso che esternare soddisfazione ed emozione alla notizia che grazie al lavoro svolto dalla Giunta di Presidenza A.I.D.O. Nazionale con a capo il Presidente Flavia Petrin e di cui mi onoro far parte: il Papa ci accoglierà a Roma rendendo evidente al mondo intero l'importanza del "dono" - dice visibilmente commosso il Segretario Nazionale e Presidente la Sezione Provinciale A.I.D.O. di Cuneo Gianfranco Vergnano che aggiunge - "La delegazione A.I.D.O. Piemonte sarà composta da 25 dirigenti associativi in rappresentanza di una squadra regionale che stà ottenendo risultati eccellenti grazie alla regia del Presidente Valter Mione".


Fiocco Azzurro in casa AIDO, nasce il Gruppo Comunale di Mondovì

La grande famiglia dell'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Sezione Provinciale di Cuneo si và ad arricchire di un nuovo Gruppo Comunale.


Ed è la città di Mondovì ad esprimere una nuova realtà territoriale che in collaborazione con AVIS, da anni presente nel monregalese, darà vita a nuove e rivitalizzate sinergie che possano stimolare "il dono".


"Il nuovo team dirigente capitanato dalla Presidente Diletta Magagna son certo saprà esprimere al meglio la potenzialità della squadra dando la necessaria cultura ad una scelta consapevole ed informata qual'è la donazione degli organi" - dice il Presidente AIDO Sezione Provinciale di Cuneo Gianfranco Vergnano che aggiunge - "Sono davvero contento per non dire orgoglioso che gli incontri preliminari avuti per il tramite del Presidente AIDO Gruppo Comunale di Ceva Massimo Sasso con Gilberto Magagna, valido Presidente AVIS Mondovì e stimolati dal protocollo d'intesa siglato a livello AIDO Piemonte in quel di Cuneo con l'amico Giorgio Groppo, massimo riferimento regionale e provinciale dell'Associazione Volontari Italiani Sangue, abbia portato a concretizzare questa nuova realtà associativa, un importante tassello sulla "Granda" che porterà con certezza nuovi candidati donatori ad unirsi ai ben 16.000 che si sono positivamente espressi dando assenso alla volontà di "dono".


"Sono onorata dell'incarico ricevuto che cercherò di assolvere al meglio" - dice il neo Presidente Diletta Magagna che prosegue - "Con me son presenti in squadra elementi capaci e competenti, in buona parte provenienti da "casa AVIS" che mi dà certezza e forza per poter iniziare in modo professionale l'attività volontaria di promozione di un gesto generoso ed altruista quale quello della donazione degli organi. Siamo già al lavoro e presto scenderemo in campo sulla città di Mondovì per passare dalle parole ai fatti: ci crediamo tanto e davvero spero si possa dare una speranza di vita ai tanti malati in lista d'attesa per un trapianto".  


Corso volontari AIDO Piemonte: Volontari in crescita

La prima iniziativa dell’anno AIDO Piemonte l’ha riservata all'aggiornamento dei suoi volontari.


Ospiti della Sezione Provinciale di Alessandria, che quest’anno festeggia 40 anni, per una giornata

oltre cinquanta aidini hanno ricevuto la formazione a 360 gradi sull'universo della Donazione.


Numerosi i nuovi volontari pronti a mettersi al servizio della collettività perché l’informazione è

alla base della consapevolezza. Dopo Alessandria, parlare di AIDO e Donazione è più facile.


A.I.D.O. & ALANOMADE: Un successo!

Era da tempo che non si vedeva il Polifunzionale "Giovanni Arpino" di Bra praticamente "sold out" con un pubblico partecipe ed attivo.

Tutto questo grazie alle capacità musicali del gruppo Alanomade e canore di Roberto Napoli in una serata dove i Nomadi, chiudendo gli occhi, eran di certo ben presenti con i brani storici della band.


Un successo ottenuto anche grazie ad AIDO, Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Sezione Provinciale di Cuneo e Gruppo Comunale "Nicoletta Gorna" di Bra che ha creduto e fortemente voluto scendere in campo al fianco di questa "cover" che nel passato aveva saputo regalare momenti utili alla promozione, informazione ed adesione al "dono".


"E' stata una serata emozionante" - dice il dirigente Sergio Provera che aggiunge - "La piazza di Bra se informata e stimolata è sempre presente agli eventi proposti da AIDO ed anche in questa occasione siamo davvero soddisfatti del successo raccolto grazie ad Alanomade che ha permesso di portare ad inizio concerto un momento di cultura utile a riflessioni e nuove adesioni al "dono"


"Siamo partiti con il piede giusto" - commenta Giuseppe Sibona anche lui storico dirigente AIDO che aggiunge - "Abbiamo sul 2019 un nuovo ed importante obbiettivo che il Presidente Vergnano ha indicato a tutti noi: portare in squadra 1.000 nuovi candidati donatori e se il buongiorno si vede dal mattino, indubbiamente siamo sulla strada giusta".


In Alessandria 40 anni di A.I.D.O. con il cuore!

La Sezione Provinciale di Alessandria festeggia 40 anni di sensibilizzazione alla cultura della donazione. Un anno di eventi "con il Cuore". Si inizia il 31 gennaio con la "CENA SOTTO UNA BUONA STELLA" e si prosegue con la mostra che da il titolo a tutto l'anno di iniziative. Nell'atrio dell'Ospedale di Alessandria tra tanti cuori, sarà esposto il quadro che verrà omaggiato a Papa Francesco nel corso dell'Udienza Generale del 20 marzo. Il concerto del 1° Marzo è solo uno dei momenti musicali in programma.


Daniele Mazzone, nuovo testimonial Aido Torino e Piemonte

Lunedì 31 dicembre 2018 , a poche ore dall’inizio del nuovo anno, Daniele Mazzone, tesserato dell’Azimut Leo Shoes Modena volley, nonché titolare della nazionale italiana di volley, ha ufficializzato la propria disponibilità a diventare nuovo testimonial dell’Aido - Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule , di Torino e del Piemonte, realtà associative di assoluto livello nel territorio, con oltre 100.000 aderenti, di cui 50.000 nella provincia di Torino, 1.400.000 in Italia.


Una partnership a cui teniamo in modo particolare, per le caratteristiche umane, di sensibilità e di attenzione rappresentate da Daniele, atleta di grande eccellenza ed esempio di comportamento per le nuove generazioni. In accordo con Daniele e con la Società Azimut Leo Shoes Modena volley, dopo aver pubblicato alcuni scatti sui principali social della rete, celebreremo l’evento in un momento successivo della stagione, organizzando una serata benefica a Cambiano TO, comune dove Daniele risiede, in collaborazione con la Corale Antonio Vivaldi del luogo e con la partecipazione, oltre che del campione stesso, anche di alcuni dirigenti ed altri atleti modenesi.


Daniele Mazzone dichiara : “è un onore essere testimonial di un’associazione così importante come l’Aido, purtroppo di queste realtà benefiche se ne parla sempre troppo poco, rispetto all’importanza che rivestono. Sono felice che la mia regione tenga alto il numero dei donatori, a cui mi aggiungerò in prima persona, visto che non si è mai troppi e se un piccolo gesto può servire a far proseguire la vita di qualcun altro, sono fiero di poterlo fare “.


Roberto e Tiziana, genitori di Daniele, affermano di aver conosciuto l’Aido circa quattro anni fa "ed è per noi un onore poter estendere la partecipazione a questa iniziativa di valore a Daniele, nostro figlio, prima che atleta“.


Il Presidente regionale dell’Aido Piemonte, Valter Mione, nel comunicare ai mass media la notizia, ha dichiarato: “ Era da molto tempo che volevamo annoverare Daniele tra i nostri nuovi testimonial, un giovane campione del volley nazionale, che conosciamo sin dalla nascita, grazie all’amicizia consolidata negli anni con la sua splendida famiglia ed in particolare con i genitori. Daniele rappresenta il volto pulito e trasparente del nostro sport. Il trapianto di organi oggi è un programma terapeutico consolidato, al quale i pazienti hanno diritto. La rete nazionale risponde appieno a questa esigenza e la qualità dei trapianti è la migliore a livello europeo . Ad oggi, la percentuale di sopravvivenza del paziente e dell’organo , a 5 anni dal trapianto , raggiunge mediamente tra l’80 ed il 90%. È una terapia che restituisce un’ottima possibilità di vita. I pazienti che attualmente necessitano di un organo in Italia, sono circa 9.000. I trapianti effettuati in Italia sono circa 3.000. Più di 500 persone muoiono ogni anno in attesa di un organo. Molto, dunque, resta da fare per ridurre drasticamente le liste di attesa e per migliorare ulteriormente il sistema trapianti. Attualmente ci sono grandi disparità sul territorio nazionale: abbiamo regioni particolarmente virtuose , tra le quali il Piemonte ed altre che , purtroppo, hanno maggiori difficoltà”.


Ma è importante anche la partecipazione solidale della popolazione”, interviene la Presidente dell’Aido Provinciale di Torino Claudia Contenti, che prosegue “La salute è un bene sociale. C’è bisogno della responsabilità collettiva, che individua nella pratica della donazione degli organi e dei tessuti, lo strumento per il conseguimento e il mantenimento del benessere sociale attraverso il trapianto. L’obiettivo di un trapianto non è solo la sostituzione della funzione di un organo, ma la piena restituzione alla vita affettiva, sociale e lavorativa dell’individuo. Inoltre, è un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale. Sono quindi molto felice che un grande campione come Daniele Mazzone sia entrato a far parte della nostra famiglia aidina”.


Donazione organi, una proposta di collaborazione tra Comune e volontariato

Il messaggio è forte, deve essere veicolato con attenzione e continuità: si può e si deve aiutare la vita, anche oltre la durata della propria. Donare un organo può far sì che da una vita purtroppo spezzata possa nascere almeno un’opportunità di sopravvivenza per qualcun altro. E molto si può fare anche senza essere… giunti al capolinea. Donare il sangue o il midollo osseo, ad esempio: cosa che qualunque persona adulta in buona salute può fare, senza alcun danno né rischio, offrendo una chance a uomini e donne altrimenti condannati a morte.


Ma è sul generoso atto della donazione degli organi in caso di morte, il quale pure si va giustamente diffondendo, che in Italia restiamo molto al di sotto della soglia necessaria. Così, sono in migliaia ad attendere un organo per sopravvivere, o delle cornee per poter vedere ancora. Bambini e adulti, persone per le quali un piccolo gesto di umanità e di coraggio può fare la differenza tra il vivere e il non vivere. E non si tratta soltanto di altruismo: statisticamente, ognuno di noi ha quattro volte più probabilità di ricevere un organo piuttosto che di donarlo. A questo proposito, le commissioni Pari opportunità e Sanità hanno esaminato una proposta di mozione bipartisan firmata dalle consigliere Monica Canalis e Viviana Ferrero. Il documento, che sarà sottoposto al voto del Consiglio comunale dopo le festività di fine anno, prevede una serie di azioni da parte della Città di Torino per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della donazione di organi e appoggiare le attività del volontariato impegnato in questo campo, a partire dall’AIDO, Associazione Italiana Donatori Organi. L’AIDO agisce in stretto contatto con le altre associazioni di volontariato impegnate sia nella donazione di sangue e tessuti, sia nell’assistenza post operatoria e nella tutela degli interessi dei trapiantati.


Claudio Raffaelli


IL MIO DONO - Unicredit

In questi giorni si riapre la possibilità di partecipare al bando di Unicredit denominato "Il mio dono", dotato complessivamente di 200 mila euro da destinare ad Associazioni di volontariato impegnate per il bene della comunità.

Si partecipa a questo bando fino al 31 gennaio 2019, accedendo al sito www.ilmiodono.it e votando per AIDO. 

Se parteciperemo numerosi Aido avrà la possibilità di ricevere una quota dei 200 mila euro (per un massimo di 12 mila euro per ogni singola Associazione vincitrice).

Conto sul vostro contributo.


«1 VOTO, 200.000 AIUTI CONCRETI»

Un gesto che arriva al cuore


Descrizione dell'iniziativa

UniCredit ha deciso, anche per quest'anno, di rinnovare l'Iniziativa di solidarietà a sostegno del Non Profit. Grazie ai fondi raccolti attraverso la carta di credito Etica che, senza costi aggiuntivi per il Titolare, destina una percentuale di ogni spesa ad un fondo di beneficenza, UniCredit mette a disposizione un importo complessivo di € 200.000 da distribuire, a titolo di donazione, tra le Organizzazioni aderenti al servizio www.ilMioDono.it.

Durata

L’Iniziativa ha avuto inizio mercoledì giorno 12 dicembre 2018 e si concluderà giovedì 31 gennaio 2019.

Modalità di espressione della preferenza

Saranno prese in considerazione tutte le preferenze espresse dal 12 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019 (inclusi).

L’utente, per poter esprimere la preferenza, dovrà:

- accedere al sito web www.ilMioDono.it e ricercare l’Organizzazione da votare (mediante “Ricerca per iniziativa” o “Ricerca per Organizzazione”);

- selezionare l’Organizzazione in favore della quale vuole esprimere la preferenza;

- cliccare sul link di voto che sarà presente sul sito nella sezione dedicata all’Organizzazione prescelta;

- cliccare sul quadratino posto a video in corrispondenza della scritta “Non sono un robot” e selezionare correttamente - all’interno di una griglia di immagini casualmente riprodotte - quelle corrispondenti alla traccia richiesta (es: seleziona tutte le immagini in cui appare una pizza). Tale attività ha lo scopo di rendere più sicuro l’iter di votazione evitando l’utilizzo o l’intromissione di sistemi di voto automatizzati.

- cliccare la modalità, tra quelle proposte, con la quale intende esprimere la preferenza (Mail/Facebook /Twitter).

Qualora l’utente scelga di esprimere la preferenza a mezzo email verrà richiesta la compilazione di un apposito “form” contenente nome, cognome e indirizzo ed indirizzo email.

Laddove invece, l’utente scelga di esprimere la preferenza tramite uno dei social network previsti, verrà proposto il popup standard di autenticazione previsto dal profilo social utilizzato.

A conclusione dell’operazione l’utente riceverà conferma dell’esito della preferenza espressa.

Ciascuna preferenza espressa in favore dell’Organizzazione prescelta darà diritto ad un (1) solo punto.

Ciascun utente potrà esprimere una (1) sola preferenza per ogni indirizzo e-mail/profilo social utilizzato.

Donazioni

Ai fini della presente Iniziativa saranno prese in considerazione tutte le donazioni effettuate dagli utenti sul sito dal 12 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019 (inclusi), secondo le modalità più ampiamente dettagliate ai successivi punti (“Donazione PLUS” e “Donazioni di importo inferiore a 10€”). Ciascun utente potrà effettuare una donazione senza dover necessariamente esprimere una preferenza, fermo restando che, in tale ipotesi, la stessa donazione non darà diritto all’attribuzione di alcun punto.

Donazione PLUS

Per agevolare il più ampio coinvolgimento dei sostenitori attivi dell’Iniziativa, viene introdotto un meccanismo di incremento dei punti con riguardo alle donazioni di importo pari o superiore a 10€ (“Donazioni plus”) che siano effettuate sul sito con la modalità PagOnline e contabilizzate, in favore di ogni singola Organizzazione, durante il periodo di validità dell’iniziativa.

A fronte di una Donazione PLUS possono essere riconosciuti 5 punti ulteriori rispetto alle preferenze espresse in favore dell’Organizzazione prescelta.

Affinché siano riconosciuti gli ulteriori 5 punti, l’utente dovrà:

- selezionare dal sito un’Organizzazione a cui donare;

- esprimere (o avere già espresso) la preferenza in favore della medesima Organizzazione, con le modalità di cui al precedente punto;

- digitare nel campo di “offerta libera”, o selezionare tra le eventuali somme preindicate, un importo almeno pari a 10€;

- indicare, nell’apposito form di donazione, il proprio indirizzo e-mail/profilo social, che dovrà corrispondere a quello utilizzato/da utilizzare in fase di espressione della preferenza;

- disporre l’addebito nella sezione “Dona con PagOnline” (carta di credito o addebito in conto corrente per i clienti UniCredit)

Gli importi così donati, a chiusura dell’iniziativa, dovranno risultare regolarmente contabilizzati sul conto corrente dell’Organizzazione prescelta.

A chiusura dell’iniziativa, per ogni indirizzo e-mail/profilo social che risulterà esser stato indicato sia in fase di Donazione PLUS che in fase di espressione della preferenza, corrisponderà l’attribuzione in favore dell’Organizzazione di 5 soli punti aggiuntivi, a prescindere dal numero di Donazioni eventualmente effettuate dal medesimo sostenitore.

I 5 punti aggiuntivi non saranno conteggiati qualora l’indirizzo e-mail/profilo social indicato in fase di Donazione PLUS non risulti coincidente con quello indicato in fase di espressione della preferenza.

Donazioni di importo inferiore a 10€

La donazione il cui importo sia inferiore a 10€ non darà diritto all’attribuzione di alcun punto.

Per poter effettuare la donazione, l’utente dovrà:

- selezionare dal sito un’Organizzazione a cui donare;

- selezionare, tra quelle proposte, l’iniziativa dell’Organizzazione che intende sostenere;

- digitare nel campo di “offerta libera”, o selezionare tra le eventuali somme preindicate, l’importo che intende donare;

- scegliere, tra quelle proposte, la modalità con cui intende effettuare la donazione;

- inserire, laddove previsto, i propri dati personali.

Ripartizione della Donazione

La donazione da parte di UniCredit dell’importo di € 200.000,00 verrà ripartita, a conclusione dell’Iniziativa e comunque non oltre il 31.05.2019, tra le Organizzazioni che, presenti nel Sito per l’intera durata dell’Iniziativa:

- saranno risultate beneficiarie di almeno 5 Donazioni Plus correttamente attribuite e contabilizzate durante il solo periodo di validità dell’iniziativa ed avranno raggiunto almeno 150 (centocinquanta).



Raggiunti i 9.000 trapianti di organo in Piemonte

Sono stati raggiunti i 9.000 trapianti in Piemonte. Un traguardo eccezionale e prestigioso, che conferma il Piemonte al top in Italia in questo campo. L’ultimo, il numero 9.000, è stato un trapianto di fegato, effettuato con successo il 30 novembre, presso l'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, ad un uomo di 67 anni dalla provincia di Alessandria, affetto da epatopatia di origine virale complicata da un tumore al fegato.

Ricordando la storia e le date principali, il programma di trapianto di rene è “l’anziano” del gruppo: il 7 novembre 1981 è avvenuto il primo intervento all’ospedale Molinette di Torino e dal 4 novembre 1998 i trapianti si svolgono anche presso l’ospedale di Novara. Due anni dopo è stato effettuato il primo trapianto su paziente pediatrico, presso l’ospedale Infantile Regina Margherita: era il 9 novembre 2000. Il primo trapianto di cuore è avvenuto presso l’ospedale Molinette il 3 aprile 1990 e, dodici anni dopo, il 22 aprile 2002, è stato effettuato il primo trapianto di cuore pediatrico, presso l’ospedale Infantile di Torino.

Il programma di trapianto di fegato, che si effettua solo presso l'ospedale Molinette, è partito con il primo intervento il 10 ottobre 1990 su paziente adulto ed il 10 gennaio 1993 su paziente pediatrico. Dal 1999 sono stati poi effettuati trapianti su pazienti molto piccoli, in prevalenza affetti da patologie congenite. Ed ancora si ricordano: il primo trapianto di polmoni, eseguito alle Molinette il 5 settembre 1993, ed il primo trapianto di pancreas effettuato il 18 agosto 1999 sempre alla Molinette. Anche l’attività di trapianto da donatore vivente, che a Torino è stata avviata per il rene dal 14 maggio 1985 e per il fegato dal 21 maggio 2001, ed a Novara dal 13 dicembre 2003 per il rene, ha negli anni visto incrementare con rapidità i numeri degli interventi.

Complessivamente sono stati effettuati 4856 trapianti di rene (di cui 1288 sul polo di Novara), comprendenti tipologie complesse, come quelli che richiedono il trapianto di entrambi i reni sullo stesso ricevente, o quelli su pazienti pediatrici molto piccoli, ed ancora quelli da donatore vivente (come è stato il trapianto numero 8999), e molti trapianti combinati con altro organo (in particolare con il pancreas ed il fegato). Relativamente ai trapianti di rene da vivente vengono valutate annualmente decine di coppie donatore/ricevente, effettuando ormai con regolarità trapianti anche in presenza di incompatibilità per gruppo sanguigno. Si sono oggi perfezionate le tecniche per rimuovere anticorpi anti-tessuto dai candidati al trapianto che, unite a metodi per studiarli sempre meglio, consentono di trapiantare soggetti con moltissimi anticorpi e scarse probabilità di ricevere un trapianto. Molti inoltre i trapianti di rene eseguiti in pazienti che non hanno ancora iniziato la dialisi: essi rappresentano una grande opportunità, consentendo una maggior durata del trapianto.

Gli interventi di trapianto di fegato sono da sempre un numero rilevante, 3133, e molti di essi di difficile esecuzione: basti pensare agli split epatici (due trapianti a partire da un unico fegato che viene suddiviso), ai trapianti di fegato combinati con altro organo, ma anche a quelli provenienti da donatore vivente ed agli interventi su pazienti pediatrici. Ad esempio circa un mese fa è stato trapiantato con successo in urgenza un uomo di 69 anni della provincia di Torino per un avvelenamento da funghi (da amanita falloide). L'ottimo ed efficiente sistema trapianti gli ha garantito un fegato da Catanzaro appena dieci minuti dopo essere stato inserito in lista nazionale trapianto. Il rene ed il fegato beneficiano oggi anche della possibilità di essere “ricondizionati” tramite macchine di perfusione prima del trapianto, e questo consente di utilizzare organi che altrimenti sarebbero scartati, e nello stesso tempo di migliorare la funzione degli organi provenienti da donatori non ottimali. I trapianti di pancreas isolato sono stati 8.

Il cuore è stato trapiantato per ben 664 volte, di cui 45 volte su bambini molto piccoli; il polmone è stato trapiantato su 339 pazienti, molte volte come doppio trapianto di entrambi gli organi sullo stesso ricevente, o a favore di pazienti pediatrici. Dal 2011 sono stati effettuati anche 32 trapianti di polmone con una particolare tecnica che permette di rigenerarli e migliorarne la qualità prima del trapianto.

A livello italiano il Piemonte è da sempre collocato in posizioni di eccellenza: i centri di trapianto di rene e di fegato occupano costantemente le prime posizioni, come pure quelli dei trapianti toracici, certamente con numeri più piccoli su tutto il territorio nazionale per la minor quantità di donatori idonei per questa tipologia d’organo. La Città della Salute è quella che in Italia trapianta il maggior numero di organi da donatore deceduto: 330 nel 2017.

I dati di riuscita dei trapianti indicano in maniera evidente che essi rappresentano ad oggi la terapia che consente ai pazienti la miglior prospettiva di vita. Esaminando solo gli ultimi anni per i trapianti eseguiti in Piemonte ci assestiamo, per il rene, ad una sopravvivenza dell’organo a 5 anni pari a 83%. Il cuore ha una sopravvivenza del 70%, il fegato dell’82%, i polmoni del 46%. Questi dati testimoniano gli importanti progressi organizzativi e chirurgici, di gestione della terapia immunosoppressiva, di mantenimento del donatore e gestione del paziente, e del lavoro coordinato di professionisti di discipline diverse.

Uno sguardo ai pazienti in lista fa capire però che il numero di trapianti non è ancora in grado di azzerare il numero di coloro che aspettano un organo: al 31 ottobre 2018 erano 804 i pazienti in attesa di un trapianto di rene, 67 in attesa di un trapianto di fegato, 98 in attesa di un cuore, 71 di un polmone, 9 di pancreas e suoi combinati. Abbiamo inoltre una importante richiesta di inserimento in lista da parte di cittadini non residenti in Piemonte: questi pazienti sono circa il 33% dei candidati in attesa di trapianto renale ed il 43% circa di quelli in attesa di trapianto epatico. I non residenti in attesa di trapianto di cuore sono il 21% e di polmone il 57%. Il Piemonte ha dunque un ottimo potere di attrazione per i pazienti non residenti in regione, rappresentando un’eccellenza.

Dietro a questi successi ed ai grandi numeri ci sono i donatori e le loro famiglie: a loro corre il primo ringraziamento. Occorre poi ringraziare tutti i professionisti che si sono dedicati ai trapianti: le équipes di chirurgia cardiotoracica, di cardiologia e di pneumologia dell’ospedale Molinette e di quello Infantile Regina Margherita di Torino; le équipe di chirurgia epatica e pancreatica e le gastroenterologie degli stessi due ospedali; le équipe di urologia, di chirurgia vascolare e di nefrologia dei due ospedali torinesi e di quello di Novara. Sono infatti numerose le strutture e le persone che sono chiamate ad operare, spesso nelle ore notturne, nella gestione, prelievo e trapianto di organi che provengono da regioni diverse ed alcune volte anche da Paesi esteri. Ed ancora occorre ringraziare i professionisti degli ospedali che segnalano i potenziali donatori deceduti, i coordinamenti regionali, ospedalieri e di trapianto per l’ottimo lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere l’eccellenza dell’attività trapiantologica.

Il traguardo dei 9.000 trapianti raggiunti conferma che il Piemonte è tra le migliori realtà a livello nazionale ed europeo: siamo orgogliosi del lavoro svolto in questi anni dai medici e dalle loro equipe. Un grazie ai medici per la grande professionalità e perizia ed ai donatori che hanno dato un contributo fondamentale: la cultura della donazione è un patrimonio della nostra regione che intendiamo diffondere sempre di più tra i cittadini”, dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta.

Questa la soddisfazione espressa dal Direttore generale della Città della Salute di Torino Silvio Falco: “Un grande traguardo che testimonia l'eccellenza della Città della Salute di Torino. Un ringraziamento a tutti coloro (dai chirurghi agli infermieri dagli autisti agli operatori tutti) che notte e giorno e per 365 giorni l'anno fanno funzionare al meglio un sistema che permette di salvare vite e che è diventato uno dei nostri fiori all'occhiello ed un ponte verso il futuro Parco della Salute”.

(Torinoggi.it)



Le otto grandi associazioni del dono insieme per una rete della donazione più unita e più presente nella comunità nazionale

Il passo decisivo per la realizzazione di una rete di Associazioni impegnate nel dono e nella cultura della donazione è stato compiuto ieri, 12 dicembre, presso la sala lettura del Refettorio della Camera dei Deputati, alla presenza di tutti i Presidenti delle Associazioni impegnate nell’accordo, di esponenti parlamentari e della società civile.

Nell'immagine a lato la sottoscrizione dell’accordo di intesa tra le otto Associazioni del dono: nella foto i Presidenti con al centro l’on. Elena Lucchini.


“Costruire una rete del dono ancora più unita e favorire la promozione di un’adeguata cultura solidale nelle scuole”: è stato questo il messaggio principale che 8 grandi associazioni di volontariato del dono (ADISCOADMOADOCES AIDOAVISCroce Rossa ItalianaFIDAS FRATRES) hanno lanciato ieri a Roma, dalla sala del refettorio della Camera dei deputati, siglando un Accordo d’Intesa (il primo in assoluto tra le 8 realtà)”. Così l’AVIS Nazionale, in un proprio comunicato, illustrava la portata storica dell’accordo.

Sul valore e sulle opportunità che ora si aprono alle Associazioni del dono si è soffermata la Presidente di AIDO Nazionale, Flavia Petrin, la quale ha espresso grande soddisfazione per un traguardo inseguito da tempo e finalmente conseguito. Ringraziando tutte le persone e le istituzioni che hanno collaborato per questo importante progetto “che potenzialmente potrebbe cambiare in meglio la storia della sanità in Italia – ha spiegato la Presidente Petrin a margine del convegno – perché ora possiamo finalmente lavorare insieme, rappresentando una significativa parte della comunità e, se sapremo rimanere alleati, una importante forza sociale con grande impatto sulle istituzioni civili”. 

“La firma – prosegue il comunicato AVIS Nazionale - è avvenuta significativamente in occasione del convegno ‘I 40 anni del Ssn e il ruolo delle associazioni del dono’, a conferma dell’importanza di una fattiva collaborazione tra volontariato e istituzioni sanitarie e scolastiche.

Messaggi di felicitazioni per la sigla dell’Accordo sono arrivati dal Ministro della salute, Giulia Grillo, e dal Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti.

Inoltre, la firma è avvenuta alla presenza – in una sorta di ruolo di garanzia - del Centro Nazionale Sangue (rappresentato dal direttore, Giancarlo Liumbruno), del Centro Nazionale Trapianti (con la dott.ssa Daniela Storani, in rappresentanza del direttore Alessandro Nanni Costa) e dell’on. Elena Lucchini.

Il convegno è servito per ringraziare – anche attraverso un video - i 4.500.000 donatori di sangue, organi, midollo, cordone ombelicale e cellule staminali emopoietiche che solo lo scorso anno hanno permesso a centinaia di migliaia di pazienti e ammalati dei nostri ospedali di ricevere indispensabili terapie salvavita.

All’incontro sono arrivati i saluti della presidente della XII Commissione Affari sociali della Camera, Marialucia Lorefice, e con un video dell’on. Giusy Versace.

 

“Abbiamo voluto dialogare sui 40 anni della legge sul Ssn – spiega il Coordinatore pro tempore di CIVIS (il coordinamento che riunisce le 4 principali associazioni di volontariato del sangue), Gianpietro Briola – per evidenziare gli aspetti positivi che hanno portato alla sua approvazione. Abbiamo però voluto anche ricordare che la rete di solidarietà delle associazioni del dono di sangue, cellule, tessuti e organi richiederà anche in futuro il necessario sostegno –anche in termini di risorse - per assicurare la cura dei pazienti e la diffusione di un’adeguata cultura della solidarietà nel Paese. L’accordo siglato è la dimostrazione della nostra volontà di lavorare insieme e di essere ancora più incisivi e protagonisti nelle scuole e nell’educazione delle giovani generazioni”.

 

L’accordo d’intesa sottoscritto, della durata di 5 anni, ha tra gli obiettivi principali:

1)sostenere i rapporti con le Istituzioni e con gli Organismi tecnici di riferimento,

2) incrementare l’educazione dei giovani alla solidarietà e alla donazione, con particolare riferimento alla donazione del sangue, degli emocomponenti, degli organi e dei tessuti, del midollo, di cellule staminali ed emopoietiche e del sangue cordonale;

3) avviare politiche coordinate sulle problematiche formative dei giovani rivolte all’acquisizione di corretti stili comportamentali e relazionali in materia di solidarietà, integrati in processi di promozione della salute e dello stare bene;

 

L’appuntamento di ieri anticipa anche il protocollo d’intesa che a breve le Associazioni del dono di materiale biologico sigleranno con il Ministero dell’Istruzione (Miur).

La stessa legge 833/78 prevede che l’educazione alla salute parta già dalle scuole e in questa direzione si stanno muovendo da anni anche le associazioni del volontariato del dono, che avranno così una cornice di rapporti istituzionali ancora più delineati per rendere più proficua l’azione di promozione ed educazione alla solidarietà verso le giovani generazioni.

Ora, conclude la Presidente di AIDO Nazionale, Petrin, “non ci sono più alibi. Dobbiamo lavorare insieme con fiducia nella bontà e nella bellezza dei nostri ideali. Le sorti di tante persone che soffrono e che vivono momenti di gravi difficoltà, è per certi aspetti affidata al nostro impegno. Questo interpella le nostre coscienza e ci spinge a fare tutto il possibile affinché l’offerta sanitaria in Italia sia davvero e fino in fondo una offerta di salute, di prevenzione, di accompagnamento e di presa in carico delle persone”.

Nell'immagine la delegazione Aido in occasione della firma per l’accordo di intesa tra le otto Associazioni del dono.



Ricordo di Sara

Alla notizia che Sara Anzanello, la pallavolista campionessa mondiale, testimonial di AIDO da alcuni anni, è volata in cielo, un velo di tristezza si è steso sulla nostra Associazione. Siamo tristi per lei, perché ci mancheranno il suo indomito coraggio, il suo dolce sorriso, il suo amore per la vita.

Quando mi hanno telefonato non volevo crederci - dice Flavia Petrin, Presidente Nazionale di AIDO -. Piango una cara ragazza di cui ero subito diventata amica perché Sara mi aveva conquistato con la sua dolce semplicità. Aveva toccato le vette mondiali nella pallavolo, le erano stati tributati onori ad ogni livello, eppure era rimasta la ragazza di sempre. Con gioia sincera aveva accettato di diventare il volto immagine della donazione, per la nostra Associazione. La sua vita aveva avuto una svolta drammatica nel 2013 quando era stata urgentemente trapiantata di fegato, l’unico modo per salvarle la vita. Per lei era stato trovato solo un fegato non compatibile, ma Sara era viva. Da allora aveva affrontato con una forza e una determinazione non comuni, la riabilitazione e il ritorno alla normalità. Era addirittura riuscita, grazie alla sua indomita forza morale, a tornare in campo e a giocare ad alto livello. Negli ultimi cinque anni dopo il trapianto Sara ha lottato come una leonessa dando coraggio a tutti i trapiantati e a chi è in attesa di un organo per tornare alla vita piena. Sapevo che ora la sua situazione era di nuovo tornata critica perché era stata colpita da un linfoma difficile da sconfiggere, ma non volevo accettare l’idea che potesse morire così giovane, così piena di voglia di vivere”.

La Presidente Petrin ricorda che Sara Anzanello le ha insegnato a non arrendersi mai, che bisogna lottare sempre per far vincere la vita. “Sembra facile a dirsi ma non è così. Ci vuole davvero tanto coraggio”.

Cara Sara - aggiunge Flavia Petrin rivolgendosi idealmente all’amica tanto amata - ci mancherai. Soprattutto mancherai alla tua bellissima famiglia, mancherai al caro Walter, mancherai a tutta l’AIDO che aveva trovato in te la testimonianza concreta del valore della donazione e del trapianto. Sicuramente sentiranno la tua mancanza le compagne di avventura nella pallavolo e i giornalisti che ti adoravano, insieme con i tanti sportivi che seguivano le tue memorabili gesta. Al tuo ricordo si uniscono con affetto anche i ragazzi del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) che ti hanno avuto come testimonial per la settimana della donazione AIDO-SISM 2017.

Ora, cara Sara, sei per sempre nei nostri cuori. Da lassù, ne sono certa, saprai trovare il modo per aiutare ancora meglio le tante persone sofferenti che aspettano un trapianto. Sono sicura che continuerai a sostenere AIDO e il valore della solidarietà fraterna. Ciao grande Sara”.